Selosse.
Avize, Cramant, Oger.
Vitigno: 100% Chardonnay.
Terreno, Allevamento e Vendemmia: ogni due anni viene inserito in profondità un composto organico per favorire la valorizzazione del terroir. Anselme Selosse, durante ogni primavera ed autunno, lavora il terreno al fine di renderlo leggero e poroso per permettere un miglior passaggio dell'acqua. Le piante sono mantenute basse con un rendimento inferiore ai 2/3 della resa media in Champagne. Le difese immunitarie della vigna sono sollecitate in modo naturale, senza alcun impiego di trattamenti chimici.
Vinificazione e Affinamento: dopo la spremitura tradizionale il mosto viene messo in barrique per la fermentazione, che inizia senza l'aggiunta di lieviti selezionati ed avviene con batonnage settimanale durante il periodo invernale e mensile durante l'estate. Tale processo prosegue naturalmente senza alcun intervento e dura a volte sino a luglio. La fermentazione malolattica è contenuta, l'acidità naturale del vino non viene neutralizzata poiché i concimi non contengono potassi minerali e non si effettua mai alcun tipo di filtrazione. È un vino composto da tre annate successive dai cru di Avize, Oger e Cramant con invecchiamento sui lieviti in bottiglia di almeno due anni e mezzo, durante i quali le bottiglie vengono spostate e nuovamente accatastate in cantina due volte, rimettendo in sospensione i lieviti e favorendo la maturazione, poiché andranno in bottiglia dopo il dégorgement à la volée solo quando il produttore capirà che il vino è maturo al punto giusto.
Profilo sensoriale: un naso ricco e indiscutibilmente affascinante, complesso, opulento. In una fusione veramente perfetta troviamo tanta mineralità, note di miele, burro e spezie, oltre alla frutta a pasta gialla, mentre il legno si avverte appena, quasi a livello di tostature boisé. La bocca attacca in maniera avvolgente, con un perlage finissimo, e sembra giocata su un’affascinante contrapposizione tra la freschezza e l’ossidazione, con l’agrume, i ritorni minerali e speziati, una piccantezza di ginger che rende ancora più vivace e divertente il finale, ampio che profondo.
Suggerimenti: temperatura di servizio 10°.
Note: gradazione alcolica 12,5% vol.
Anselme Selosse afferma che il suo ruolo non è quello di standardizzare il gusto, ma di raccontare la storia dei suoi vigneti rispettando la vocazione del vino e del terreno. Per questo non utilizza lieviti selezionati durante la fermentazione e preferisce il fruttosio puro d'uva per il dosage al momento del dégorgement. Queste due particolarità, proprie dello Champagne Jacques Selosse e di altri pochi produttori, assicurano un gusto che esalta le caratteristiche della particella di terreno sulla quale l'uva è stata colta. I vini sono coinvolgenti, dalla struttura intrigante, dalle enormi capacità di invecchiamento.